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Daniele G

Rifiuti: questioni di terminologia?

Le discariche? E se si chiamassero Centri di reinserimento beni nel ciclo produttivo? E' solo questione di termini utilizzati? Si è sempre detto che i rifiuti sono stati un grande affare per la malavita; perchè non possono esserlo per i Comuni? Oltre alle isole ecologiche comunali ed intercomunali, oggi  in provincia vi sono circa 50 impianti privati di recupero rifiuti di varia natura, il Cdr di Pianodardine, il sito di compostaggio di Teora, il selezionatore multiplo di Montella. Inoltre (fonte: Corriere del 3 febbraio 2009) il comune di Frigento si propone per  una discarica di recupero scarti alimentari, Gesualdo per i prodotti elettronici ed elettrodomestici, Calitri per il rame, Conza della Campania per il compostaggio.

E se lo Stato lasciasse ai Comuni interessati di scegliere i luoghi per accogliere i rifiuti, permettendo loro di trarne vantaggi sia in termini di introiti che occupazionali e, a livello centrale si occupasse solo dei criteri di recupero e bonifica ciclica dei territori?

Mentre la classe politica si occupa e ci fa partecipi di temi che “dovrebbero interessare tutti” quali ad esempio presidenzialismo, federalismo, riforma della giustizia, ad alimentare la percezione di crisi economica arrivano I dati Istat: il 5,3% della popolazione non ha soldi per il cibo; più del 50% delle famiglie non raggiunge la cifra mensile di 2000 euro ritenuti sufficienti per far fronte al costo della vita, sale dal 14,6 al 15,4% il numero dei nuclei familiari che ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese.

In altri tempi il peso del disagio popolare sarebbe stato una minaccia per chi governa o quantomeno un macigno per il cuore. Qui si risponde a colpi di spot motivazionali: hai pochi soldi?

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lupo arrabbiato

Eterne new entry.

A. De Simone: "La situazione è disperante e preoccupante, sono innegabili le responsabilità delle istituzioni locali.....la politica ha mancato l'occasione di rappresentare l'asse di unione tra il dire e il fare, preferendo l'individualismo al bene comune. Duemila cassintegrati ne sono il prodotto più palese e prevedibile".

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