Benvenuto su Opinione Irpina .citizen journalism and blog   Click to listen highlighted text! Benvenuto su Opinione Irpina .citizen journalism and blog Powered By GSpeech
Login

raffaele la sala


Mentre le cronache ci raccontano un assessore Moschella Vincenzo, solerte comunicatore di se stesso, disperso tra vocine di bilancio e parziali rimozioni di erbacce, inquieta e preoccupa la notizia di cui dà conto Il Sabato on line. Un raid notturno nell'Ufficio tecnico comunale senza effrazioni, pare. Un'intrusione attraverso la finestra sempre aperta dei bagni...realizzata evidentemente da esperti contorsionisti che cercavano chissà che cosa. Ci auguriamo che la incresciosa 'questione' sia affrontata e gestita con tutta la trasparenza e il rigore investigativo necessario. E soprattutto, che le indagini siano affidate, a seguito di regolare e tempestiva denuncia, ai Carabinieri. L'Ufficio Tecnico è uno degli avamposti più delicati della pubblica amministrazione e, bravata o altro che sia, la cosa non può finire a tarallucci e vino. Piazza Grande assicura che seguirà l'evoluzione dei fatti con tutta l'attenzione necessaria.


Piazza Grande
Annunziata Battista
Raffaele La Sala
 


Mario Di Maio, 'o capitano, il grado se lo era guadagnato come capitano di lungo corso in quindici anni di navigazione nei mari del mondo, sulle petroliere e le navi cargo della flotta Lauro. E poi dopo aver sposato Livia, lo aveva esercitato anche nella nostra città, nella ditta Capaldo, forse neppure ancora spa, con un piglio sbrigativo e gioviale. Per anni aveva gestito la quotidianità aziendale tra forniture, assistenza alla clientela, rapporti con artigiani e commercianti al minuto e poi era diventato un po' il volto, il testimonial di Progress. Capitano lo era stato anche dopo, quando aveva impegnato le sue energie nel sostegno alla sfida imprenditoriale di Chiara e del nuovo marchio "Dulcis in furno". Ma non era più la stessa cosa, mentre Livia si inoltrava in un doloroso crepuscolo. Mario se ne va poco più che ottantenne (era nato a Gragnano nel 1936) in un'afosa notte di agosto e lascia in molti, e in me, una dolce memoria. Riposi in pace. Il rito funebre ad Atripalda nella chiesa di Sant'Ippolisto.
Raffaele La Sala

E così, come era prevedibile e Piazza Grande aveva dimostrato con una accurata analisi degli atti, il bilancio di previsione dello scambio...io ti approvo il puc a te e tu mi approvo il bilancio a me, è stato bocciato dal revisore dei conti. Ed oggi si manifesta in tutta la sua livida evidenza l'arrogante insignificanza del risanamento farlocco di Paolo&Mimmo e il pensiero debole e le ipocrisie autoassolutorie di Geppino&soci che i bilanci di Paolo&Mimmo hanno votato fino al 2015. Forse dovrà occuparsene la giustizia contabile, e la procura presso la Corte dei Conti, alla quale dovranno essere inviati gli atti. Tutti...senza pietose reticenze. Una pena.

Raffaele La Sala - coordinatore di Piazza Grande

Dopo i fuochi di san Giuseppe e i fuochi di sant'Antonio, dopo le alzate dei pannetti, le processioni solenni e i torbidi umori instillati nelle comunità civili e religiose, forse potremo avere un po' di tempo per la riflessione: vinti, vincitori ed esclusi. A chi osservasse i numeri usciti dalle urne, nella loro algida e persino prevista sequenza, balzerebbe agli occhi l'immagine di una città sostanzialmente ferma, immobile, nei contenitori, e in ebollizione nel contenuto dei medesimi. In un frenetico rimescolamento da una parte e dall’altra, di acquisti e cessioni di quote e candidati, in un processo osmotico che ha di fatto omogeneizzato il listone unico… “Noi sciogliamo Atripalda”.

Tutto sarà più chiaro nelle prossime settimane, ma sin da ora si possono evidenziare alcuni dati inconfutabili. Lo stesso numero di votanti nel 2012, anzi un po’ meno; le stesse liste del 2012, 4, anzi 2 + 2; lo stesso numero di voti validi recuperato da un centinaio di schede bianche e nulle. Insomma una grande ammuina che ha lasciato, contrariamente a quello che poteva sembrare, e qualcuno aveva fatto credere, tutto come prima.

E i ruoli, si dirà? E gli esclusi, i trombati, le new entry? Un minuetto, una quadriglia, un gioco di ruolo: da Spagnuolo a Spagnuolo, dall’udc, all’udc, dalla implosione piedìna, alla implosione piedìna (fuori nel 2012 Nancy e Tony e fuori nel 2017, il vincitore di allora, Tuccia). E fuori, ma della partita, Laurenzano e Prezioso. Archiviata una campagna elettorale opaca e velenosa (altro che i reciproci attestati degli Spagnuolo contro… di onestà, lealtà, trasparenza) sentiremo ancora parlare di obblighi contratti e tradimenti, di promesse non mantenute e pattuizioni, che oggi tutti frettolosamente fingono di dimenticare. No, non è stata una bella campagna elettorale. E oggi, mentre viene ufficializzata la composizione della nuova Giunta, già si manifestano le prime crepe e le questioni ‘implicite’, a partire dalla verifica sulla eleggibilità, che ne segnano i fragili equilibri interni.

“Piazza Grande”, fuori dal Consiglio Comunale, ma fortemente radicata nella città, riparte dal diffuso apprezzamento sulla qualità del suo candidato sindaco Nunzia Battista, dalla sobrietà e dalla serietà dell’impegno programmatico su bilancio, innovazione, Puc, solidarietà sociale, cultura; dall’entusiasmo e dalla genuina passione dei suoi candidati e dalla convinzione che la sua generosa testimonianza e la sua capacità di proposta alimenti, nella comunità cittadina, un serio confronto sulle idee e sulle cose.

Raffaele La Sala

Coordinatore di Piazza Grande

Dopo i fuochi di san Giuseppe e i fuochi di sant'Antonio, dopo le alzate dei pannetti, le processioni solenni e i torbidi umori instillati nelle comunità civili e religiose, forse potremo avere un po' di tempo per la riflessione: vinti, vincitori ed esclusi. A chi osservasse i numeri usciti dalle urne, nella loro algida e persino prevista sequenza, balzerebbe agli occhi l'immagine di una città sostanzialmente ferma, immobile, nei contenitori, e in ebollizione nel contenuto dei medesimi. In un frenetico rimescolamento da una parte e dall’altra, di acquisti e cessioni di quote e candidati, in un processo osmotico che ha di fatto omogeneizzato il listone unico… “Noi sciogliamo Atripalda”. 
Tutto sarà più chiaro nelle prossime settimane, ma sin da ora si possono evidenziare alcuni dati inconfutabili. Lo stesso numero di votanti nel 2012, anzi un po’ meno; le stesse liste del 2012, 4, anzi 2 + 2; lo stesso numero di voti validi recuperato da un centinaio di schede bianche e nulle. Insomma una grande ammuina che ha lasciato, contrariamente a quello che poteva sembrare, e qualcuno aveva fatto credere, tutto come prima.
E i ruoli, si dirà? E gli esclusi, i trombati, le new entry? Un minuetto, una quadriglia, un gioco di ruolo: da Spagnuolo a Spagnuolo, dall’udc, all’udc, dalla implosione piedìna, alla implosione piedìna (fuori nel 2012 Nancy e Tony e fuori nel 2017, il vincitore di allora, Tuccia). E fuori, ma della partita, Laurenzano e Prezioso. Archiviata una campagna elettorale opaca e velenosa (altro che i reciproci attestati degli Spagnuolo contro… di onestà, lealtà, trasparenza) sentiremo ancora parlare di obblighi contratti e tradimenti, di promesse non mantenute e pattuizioni, che oggi tutti frettolosamente fingono di dimenticare. No, non è stata una bella campagna elettorale. E oggi, mentre viene ufficializzata la composizione della nuova Giunta, già si manifestano le prime crepe e le questioni ‘implicite’, a partire dalla verifica sulla eleggibilità, che ne segnano i fragili equilibri interni.
“Piazza Grande”, fuori dal Consiglio Comunale, ma fortemente radicata nella città, riparte dal diffuso apprezzamento sulla qualità del suo candidato sindaco Nunzia Battista, dalla sobrietà e dalla serietà dell’impegno programmatico su bilancio, innovazione, Puc, solidarietà sociale, cultura; dall’entusiasmo e dalla genuina passione dei suoi candidati e dalla convinzione che la sua generosa testimonianza e la sua capacità di proposta alimenti, nella comunità cittadina, un serio confronto sulle idee e sulle cose.
Raffaele La Sala
Coordinatore di Piazza Grande

Iscriviti alla Newsletter

Click to listen highlighted text! Powered By GSpeech