Benvenuto su Opinione Irpina .citizen journalism and blog   Click to listen highlighted text! Benvenuto su Opinione Irpina .citizen journalism and blog Powered By GSpeech
Login

Presentazione dei risultati del piano formativo settoriale “S.PRI.N.G. I” nel convegno “Sanità privata ed ECM: istanze formative emergenti”.
Al tavolo dell’Unione Industriali di Napoli i principali operatori della sanità privata con una richiesta: a quando un sistema premiante per chi fa formazione?

I risultati del piano formativo dedicato alla sanità privata “S.PRI.N.G. I” (sull’avviso 2/2009 di Fondimpresa) saranno presentati all’Unione gli Industriali di Napoli il 20 maggio, con inizio alle ore 14,30.

Per l’occasione Espansione - l’ente formativo irpino che ha realizzato il progetto settoriale in associazione temporanea d’impresa con la Fondazione Istud di Stresa ed il Co.se.fi di Firenze - ha convocato un autorevole tavolo di relatori per affrontare in un convegno il tema: “Sanità privata ed ECM: istanze formative emergenti”.

Nell’attuale situazione nazionale, infatti, si rende sempre più evidente che in sanità la buona formazione è un fattore strategico imprescindibile per prevenire il rischio clinico, assicurare al paziente una vera centralità in tutto il processo di cura, ottimizzare l’uso delle risorse ed attivare circoli virtuosi.

Calando il ragionamento nella complessa realtà della Campania, la veridicità di tali affermazioni diventa ancora più evidente; specie se si considera il sempre più difficile rapporto tra le imprese ed il S.S.R., oppresso dalle situazioni debitorie che, di fatto, lo paralizzano.

L’incontro sarà presentato dal Vicepresidente Scuola, Formazione e Università dell’Unione Industriali di Napoli, Andrea Bacharach e dal Presidente Sezione Sanità Unione Industriali di Napoli, Giovanni Severino.

In apertura saranno presentati: “I risultati del piano formativo e le nuove istanze del settore sanitario in Italia” . Le relazioni saranno svolte da: Maria Ocone (Espansione srl, capogruppo ATS), Luigi Reale (Fondazione Istud”, partner ATS) e Silvia Reali (CIVITA, Catania, Piano formativo EDUCARE gemellato con S.PRI.N.G.), per un momento di approfondimento che, partendo dai risultati oggettivi di questo progetto, getterà uno sguardo prospettico su un futuro che deve sempre più mirare alla qualità, all’efficacia ed all’efficienza della formazione continua.

“Obbligo ECM e buone prassi: quando un sistema premiante?”, è il titolo della tavola rotonda all’ordine del giorno che sarà animata dagli interventi di: Patrizia Di Monte (funzionario Regione Campania); Raffaele Ianuale (A.D. Gruppo Malzoni-Neuromed); Vincenzo Bonavita (prof. Emerito di Neurologia Università di Napoli Federico II, Pres. Hermitage Capodimonte socio Consorzio S.S.S.S.) Ottavio Coriglioni (Casa di Cura Privata Salus); Francesco Ciccarelli (Casa di Cura Villa dei Fiori); Mario Porcaro (Pres. OBR Campania); Fulvio Bartolo (Segretario Confederale UIL Campania); Sergio Bolognese (A.U. Espansione s.r.l.); Alfredo Loso (Comitato Scientifico Lifelong Learning dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale).

La tavola rotonda, moderata da Andrea Bacharach, sarà concluso dal Direttore Generale di Fondimpresa, Michele Lignola.

{jcomments off}

Dopo una lunga incubazione dovuta in gran parte anche alle polemiche che questo nuovo strumento ha suscitato nel mondo della politica e non solo, parte finalmente il rodaggio del Redditometro.

Si tratta di uno strumento innovativo che il Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con l’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza, ha messo a punto nel corso degli ultimi anni con l’obiettivo di dare un duro colpo all’evasione fiscale, che ad oggi rappresenta una delle principali “aziende” dell’economia italiana, in quanto si stima che ogni anno vengano sottratti al fisco oltre 100 miliardi di euro in tasse non versate.

La rivoluzione che sta dietro l’introduzione del redditometro consiste nel fatto che tramite questo strumento, e per la prima volta, la lotta all’evasione si effettuerà non andando a vedere i guadagni del contribuente, ma le sue spese. Viene infatti effettuata una vera e propria analisi dello stile di vita di quei “contribuenti fiscalmente a rischio evasione”, per verificare se le spese sostenute durante l’arco dell’anno sono in linea con quanto fiscalmente dichiarato.

Si tratta di uno strumento pensato per colpire l'evasione fiscale spudorata e i cosiddetti “finti poveri”; rimarranno quindi esclusi dai controlli fiscali i soggetti deboli e, quindi, i conti dei pensionati e quelli dei soggetti protestati.

Le tre fasi dell’accertamento fiscale

Il funzionamento degli accertamenti tramite Redditometro, si divide in tre fasi.

C’è in realtà una fase “zero” che è quella compiuta dal sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate che stilerà una lista di circa 40 mila contribuenti a rischio; si tratta di contribuenti il cui tenore di vita e quindi il reddito presunto, calcolato in base alle spese sostenute durante l’anno, supera del 20% quello effettivamente dichiarato al fisco. A questo punto inizia la fase uno che consiste nell’invio, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di un lungo questionario che il contribuente dovrà compilare nei tempi e nei modi indicati nel questionario stesso.

Le risposte fornite verranno quindi analizzate dall’Agenzia delle Entrate, e se ritenute non convincenti o non complete, si passerà alla fase 2 che consiste nella convocazione presso la stessa Agenzia. Qui il contribuente verrà chiamato a rispondere ad alcune domande da parte di un funzionario del fisco, sempre con l’obiettivo di verificare come mai il reddito presunto (desunto dalle spese sostenute durante l’anno) superi di oltre il 20% quello effettivamente dichiarato.

Se anche le risposte fornite in questa seconda fase non saranno ritenute soddisfacenti da parte degli ispettori incaricati, si passerà alla terza ed ultima fase che consisterà nell’accertamento fiscale “vecchio stile”; in quest’ultimo step l’Agenzia Fiscale potrebbe anche avvalersi del supporto della Guardia di Finanza.

Link utili:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/home

http://www.conticorrentiaconfronto.it/conto-corrente-bancario

http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/articolo/68764/redditometro-operativo-questionari-ai-contribuenti.htm

Iscriviti alla Newsletter

Click to listen highlighted text! Powered By GSpeech